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Speakers

Mauro Annunziato

Annunziato

Laureato in Ingegneria Nucleare, in ENEA dal 1986. Dal 1997 ha diretto un laboratorio impegnato sulla computation intelligence applicata ai sistemi industriali, ai distretti eco-sostenibili, alla modellazione dinamica di ecobuilding e distretti a generazione distribuita. Si é impegnato sulle reti neurali complesse, sugli ambienti di vita artificiale e sulla simulazione dinamica ad agenti. Autore di più di cento pubblicazioni, é membro di diversi comitati scientifici di conferenze internazionali. Attualmente é coordinatore di progetti ed attività di ricerca sulla Smart City ed Ecoindustria ed ha avviato in questa direzione progetti significativi tra cui il progetto Lumiere cui hanno aderito circa 400 comuni italiani, il progetto City 2.0 per lo realizzazione di un modello di smart town applicato a L'Aquila ed il progetto Res Novae (30 ML euro) su Bari (smart grids + reti di edifici) dove ha la funzione di coordinatore scientifico Delegato italiano del network europeo EERA Smart City (European Energy Research Alliance) dove coordina il programma "Urban Energy Networks" una delle quattro aree del Joint Programme sulle Smart Cities.

Questo relatore nel programma congressuale

giovedì, 17 Ottobre 2013

16:30
18:00

"Res Novae": Reti, Edifici, Strade, Nuovi Obiettivi Virtuosi per l'Ambiente e l'Energia[lb.51]

Il Progetto Res Novae mira a ricercare, modellizzare e sperimentare su scala dimostrativa un sistema di gestione avanzata dei flussi energetici a livello municipale, basandosi sull’integrazione di tecnologie nell’ambito dei settori Energia ed Informatica. L’ obiettivo del Progetto è quello di razionalizzare i consumi  energetici, potenziare la multiâgenerazione diffusa di energia da fonti rinnovabili, contenere l’impatto ambientale ed accrescere la consapevolezza diffusa della questione energetico-ambientale.

Res Novae, che coinvolge due aree urbane densamente popolate dell'Area della Convergenza (Puglia e Calabria) come le città di Bari e Cosenza, affronta in maniera organica le problematiche della città, partendo dalle infrastrutture energetiche analizzate in ottica smart: verranno studiate e dimostrate funzionalità per il monitoraggio, il controllo e la gestione ottimizzata dei flussi energetici negli edifici, non tralasciando le soluzioni tecnologiche necessarie per coinvolgere i cittadini, il cosiddetto “active demand”.

Avere una rete elettrica al massimo dell’efficienza, energetica ed operativa, che sia in grado di abilitare servizi di “In Home Energy Management” o che favorisca la diffusione della mobilità elettrica mediante la gestione della rete di infrastrutture di ricarica integrata rappresenta uno dei passi fondamentali verso la Smart City. Grazie a Res Novae si applicheranno le potenzialità dei sistemi di accumulo anche alla rete in bassa tensione e si sperimenteranno tecnologie e funzionalità per una migliore gestione dei consumi energetici degli edifici e dell’illuminazione pubblica. L’Energy Box e il Building Energy Management System, rappresenteranno, rispettivamente per gli appartamenti e per gli edifici, gli strumenti con cui i cittadini o gli amministratori potranno impostare le politiche di consumo energetico individuale.

Queste funzionalità vengono completate e complementate dall’“Urban Control Center”, un centro di monitoraggio e controllo, che fornirà ai soggetti interessati le principali informazioni energetiche dell’eco-sistema urbano a livello aggregato. Una sorta di sala controllo della città in cui la Pubblica Amministrazione avrà a disposizione la mappa energetica della città per supportare le attività di pianificazione strategica territoriale e i cittadini avranno la possibilità di informarsi e dialogare per un consapevole uso energetico e quindi un minor impatto ambientale.

venerdì, 18 Ottobre 2013

10:00
13:30

Riuso, rigenerazione urbana e sostenibilità energetica nelle città[pl.05]

La trasformazione urbana, che è la grande sfida del nostro secolo, deve necessariamente assumere un approccio complessivo nell’affrontare i diversi temi. C’è il problema del patrimonio edilizio esistente, in grande parte obsoleto e da rinnovare. C’è il problema dell’energia, che va risparmiata e prodotta sempre più da fonti rinnovabili. C’è la questione della gestione dell’acqua, dei rifiuti, dei materiali, ma anche della sicurezza sismica. E c’è la necessità di riqualificare interni comparti e spazi pubblici nelle città.

Il criterio guida è la sostenibilità, alla base della strategia europea 2020 per il clima e l’ambiente e che è ha ispirato anche il lancio dell’iniziativa europea per le smart cities.
Il convegno si concluderà con l’assegnazione della Seconda Edizione del Premio RI.US.O., l’iniziativa per la rigenerazione urbana sostenibile dell’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili (ANCE), il Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) e Legambiente.

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